Curiosità


Breve storia del Misultin

I Misultin (missoltini del lago di como) sono una specialità culinaria tipica del lago di Como, particolarmente della Tremezzina e alto lago. In Italiano sono chiamati missoltini ed in dialetto misultin. La loro preparazione è piuttosto complessa: sono agoni, pesci del lago che vengono pescati, saltati ed essiccati al sole. La pesca è regolata fin dal medioevo. Vengono pescati su fondali sassosi dopo la stagione della posa delle uova, nei mesi di giugno e luglio. I più pregiati sono quelli di maggio, al tempo delle fregola, ma la pesta è oggi giustamente vietata.

I pesci, una volta pescati e selezionati i migliori, vengono puliti e privati della interiora (la curada), quindi saltati, tagliati longitudinalmente e deposti in un contenitore dove vengono girati ogni dodici ore. La quantità necessaria di sale è sapientemente custodita dall’esperienza dei pesatt. Passati alcuni giorni, vengono infilzati con uno spago ed esposti al sole su particolari rastrelliere per venire essiccati all’aria aperta. Quando sono pronti, vengono posti nella misolta, un contenitore di legno o di latta, con delle foglie di alloro. Un coperchio appesantito da sassi li pressa in moda da togliere aria e l’olio eventualmente fuoriuscito. I misultin così preparati vengono conservati per molto tempo.

Per il carattere forte e deciso la sua preparazione si presenta molto bene per essere fatto alla griglia accompagnato con della polenta oppure come lo consigliamo noi con la pasta in questo caso linguine con il pomodoro fresco, ottimi anche i missoltini con polenta.